Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘coppie’

– L’ Ultima Donna – 1976 – ♥♥♥♥ –

di

Marco Ferreri

I maschilisti moderni forse desidererebbero che il femminismo fosse terminato negli anni ’70. Ferreri era proprio nel mezzo di quegli accesi anni di lotta politica femminile quando diede alla luce questa sua produzione italo- francese che profetizza sul futuro del femminismo attraverso un crudo apologo sull’ amore fallito tra due persone molto differenti tra loro. E il contrasto tra i due protagonisti è fin da subito evidente. Geràrd (Gerard Depardieu) è il tipico uomo padrone che ostenta ed è consapevole che la sua forza ha origine dal fallo-bastone che possiede e mostra con orgoglio. Ragion per cui passeggia innanzi la macchina da presa continuamente nudo e spesso con l’oggetto del potere tra le mani e cibandosi solamente di alimenti fallici (il salame), abili metafore di questo stesso oggetto del potere. E nel suo personaggio all’ apparenza sicuro di se e deciso a voler dominare sulla donna si cela un forte comportamento esibizionista ed infantile (come nella sequenza ardita della fellatio che mostra l’attore con un ciucciotto in bocca). Valerìe (Ornella Muti) invece all’ inizio dimostra di amare l’ egoista Gerard e non esita ad affezionarsi al piccolo figlio di lui Pierre, ma ben presto si accorgerà del dominio fallocratico esercitato da lui reagendo di conseguenza con l’ unico modo possibile: la frigidità. Al centro della critica di Ferreri c’è il concetto della coppia moderna nella quale una delle due parti lotta per prendere il potere all’ interno di essa. Se ne evince una sua posizione necessariamente più anarchica anche se non si intravede nel film una valida alternativa alla coppia che sappia ben sopperire alle esigenze dei due sessi. Di certo questo quesito è ancor più reso dubbio dalla nostra società occidentale che è schiava del sesso e che traduce in felicità maschile  il desiderio di soddisfare la donna così da essere un abile detentore di fallo, e in felicità femminile quella di riuscire a raggiungere la vetta dell’ orgasmo. E per il regista l’unica, dolorosa via d’uscita sembra essere la castrazione, vista come fine crudele di ogni problema di coppia occidentale. Quindi non una visione nella quale si esclude la volontà e il desiderio di potere da una delle due parti alla ricerca della cooperazione e della comprensione (secondo Ferreri forse impossibile) ma una netta destabilizzazione della coppia. Un’ autocastrazione che è un comune gesto d’amore di negazione che accumuna finalmente le emozioni dei due protagonisti in un pianto condiviso. La freddezza e il distacco con il quale questi scottanti argomenti vengono trattati è sicuramente uno dei punti di forza dell’ intero film e ne fanno da importante contrasto. Un film girato quasi interamente in interni, se si esclude la sequenza iniziale (anch’ essa peraltro fredda) nella quale si intravedono le imponenti fabbriche che sono luogo di lavoro di Geràrd. Anche questa scelta di location dona al film di Ferreri completezza tra argomento, trama e personaggi. Un tocco di surrealismo nella sceneggiatura, per finire, è indispensabile per comprendere in pieno quelli che sono i problemi di una dittatura sessuale che sia essa fallocentrica o femminista. Da non perdere.

L' Ultima Donna

( E' Amore...)
ultima donna2
(...o è Ossessione??)

Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: