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Posts Tagged ‘bambini demoniaci’

– Orphan – 2009 – ♥ e 1\2 –

di

Jaume Collet-Serra

Sembrerebbe che ancora una volta i bambini demoniaci o cattivi conquistano una pellicola Horror. Ma l’ apparenza inganna sembra volerci dire il barcellonese Jaume Collet- Serra, che in una Toronto dove nevica sempre e la perenne neve sulle strade sembra non provocare alcun problema alla guida spericolata delle auto canadesi porta in scena un enigma familiare che gioca sulla solita paura originata dall’ elemento deviante che mette a repentaglio le vite dei propri cari. E la “povera” orfanella Esther di devianze ne nasconde molte, ma soprattutto un segreto che una volta scoperto dagli spettatori toglierà ogni attrattiva al film. La coppia genitoriale Vera Farmiga e Peter Sarsgaard sembra non accontentarsi di avere già due figli, una dei quali problematica già abbastanza (affetta da sordomutismo dalla nascita), quindi decide di adottare una piccola orfanella che viene dalla Russia, dalle maniere apparentemente molto educate e con una passione per gli abiti  retrò. La telecamera del regista spagnolo si muove in maniera scontata in una casa stranamente isolata dal design ultramoderno riprendendo scene crudeli e fine a se stesse che sembrano avere come  unica ragione quella di riempire le due lunghe ore del film con attimi di truce suspence. La sceneggiatura non riesce a mantenere la credibilità in molti punti (in maniera inspiegabile la piccola figlia sordomuta si fida di lei per gran parte del film e in maniera altrettanto non credibile sembra più facile per l’ orfanella manipolare tutte le persone che ha intorno piuttosto che queste fidarsi reciprocamente delle proprie versioni dei fatti. Tutto si salva nel finale dove il fatidico segreto che Esther (interpretata dalla brava undicenne Isabelle Fuhrman) conserva risulta essere la parte migliore dell’ intera sceneggiatura. Il film ha dato sfogo nei puritani States a polemiche da parte di alcune associazioni infantili che hanno incolpato il film di scoraggiare l’ adozione dei minori. Personalmente non vi alcuna presa di posizione in merito nel film che sembra più volersi concentrare sulle dinamiche psicologiche che si creano all’ interno di una famiglia quando un nuovo componente ne distrugge l’armonia iniziale. E se non fosse per l’ infinito non realistico susseguirsi di eventi che soffocano una risata nell’ angoscia provocata dalla violenza di un gesto forse anche gli ottimi titoli d’apertura e titoli di coda avrebbero potuto far da contorno a un horror al cardiopalmo. Così non è.

( Io ti dico quello che devi fare e tu lo fai in barba a mamma e papà...)

( Quale segreto si cela dietro un corpo da bambina)

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– Il Mai Nato – 2009 – ♥ –

di

David S. Goyer

L’ Esorcista è stato forse uno degli horror più riusciti di tutti i tempi e qualunque altro film in cui si parli di questo o di corpi che camminano capovolti con la testa rivoltata non possono che sfigurare e farcelo rimpiangere. Casey (Odette Yustman) è la tipica protagonista da teen horror. E’ carina , ha un fisico che si lascia notevolmente apprezzare nelle sequenze in abbigliamento intimo o da notte (come anche già solo la locandina decide di sottolinearlo),  fa la baby sitter e ha un fidanzato amorevole e belloccio anche lui. Ma improvvisamente questo suo idilliaco quadretto viene scombussolato da alcuni ricorrenti incubi e allucinazioni che la portano sempre a vedere un bambino che la fissa con occhi inquietanti. Improvvisamente (saranno le allucinazioni o i trip mentali) le iridi dei suoi occhi iniziano a mutare colore e allora l’oculista la inizia ad allarmare con una probabile assurda malattia genetica che potrebbe essere provocata da un gemello che lei non sapeva di avere. Ma inspiegabilmente basta una domanda al padre ed ecco che salta fuori dal suo “armadio” del passato un fratello gemello che quando lei era ancora nell’utero ha strangolato con il suo cordone ombelicale. Ma come se questo già non bastasse la povera Casey scoprirà ben presto di avere parecchi scheletri nel suo “armadietto” polveroso e ricercando un pò tra le scartoffie della defunta madre scoprirà l’esistenza di una nonna ebrea che è ancora viva e vegeta in una specie di ospizio e che a sua volta anche lei aveva un gemello morto durante l’olocausto ai tempi del nazismo. E a questo punto perchè non sfruttare  l’odio verso i nazisti creando un assurdo apologo di un dottore tedesco che faceva esperimenti sui gemelli per mutare il colore degli occhi da marroni ad azzurri? Gli ingredienti per un mega polpettone horror che rasenta il ridicolo ci sono tutti? No manca un attore di prestigio che attiri un maggior numero di spettatori. Detto, fatto. Ecco Gary Oldman ( sembra essere l’unico che si salva in un cast da teen-movie) che si presta a fare una sorta di insolito rabbino ebreo che pratica anche esorcismi con addirittura un prete cattolico. Ed è inevitabile la risatina nel vedere, in una delle scene finali , volare per aria le pagine di un tomo necessario all’esorcismo e subito dopo la protagonista che tornando indietro riesce a recuperarne ( guarda un pò la casualità) la pagina finale che serve a concludere il rito esorcistico. Peccato perchè la tematica dei gemelli e degli esorcismi di base avrebbe potuto essere sfruttata sicuramente meglio. Certamente se Goyer avesse maggiormente pensato a curare questi due elementi piuttosto che metterne al fuoco innumerevoli altri non riuscendo a darne un coerente senso a tutti quanti.

( Sapete che vi dico?? Il librone antico degli esorcismi 
io me lo porto via dalla Biblioteca senza dire nulla a nessuno 
con una facilità degna di Diabolik)
( Menomale che c'è il rabbino ebreo che pratica gli esorcismi!!!)

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