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Archive for the ‘1981’ Category

– La Signora della Porta Accanto – 1981 – ♥♥♥♥ –

di

François Truffaut

Non c’è limite all’infelicità umana di quando un amore non permette di vivere nè con la persona amata nè senza di essa. E quando sono due persone apparentemente semplici a farci riflettere sulla potenza dell’amore e sulla sua possibilità a diventare facilmente ossessione, tutto potrebbe finire in tragedia.  E la casualità di un incontro può essere fatale. Bernard (Gerard Depardieu) e Mathilde (Fanny Ardant) dopo essersi amati da giovani in maniera turbolenta, per caso si ritrovano a condividere il vicinato a Grenoble quando lui è sposato con un altra e ha già un bambino. E se all’inizio tentano di evitarsi la loro fiamma che sembrava essere spenta sotto la cenere degli anni prende nuovamente vita in maniera passionale costringendo i due ad un rapporto clandestino da amanti in una camera di albergo. L’ infelice ma passionale storia dei due ci viene raccontata dalla voce di una loro amica, proprietaria di un noto circolo di Tennis di Grenoble, che è un pò il punto d’incontro di tutti i cittadini medio borghesi della cittadina francese. La stessa narratrice, come Mathilde, ha sofferto in passato per un amore irrequieto che la ha costretta a gettarsi da un palazzo ma alla quale è miracolosamente sopravvissuta. E tutto questo suona subito come una tragedia annunciata. E lo stesso club di tennis da lei gestito diventa un metaforico sfondo alla relazione di Bernard e Mathilde. Due giocatori che come pallina hanno le loro stesse emozioni che si lanciano contro , quasi a voler spiazzare l’altro, come fosse una lotta a chi riuscisse per primo a liberarsi del pesante fardello dei sentimenti passati. La passione è vista da Truffaut come un’ inevitabile peso che quando esploso è difficile da tenere a freno, quasi come una malattia che affligge l’essere fino a quando in qualche modo non si riesce a liberarsene. Ed è anche vista come quella forza che mette a rischio la normalità borghese di una famiglia. Emblema ne è la scena in cui Bernard non riesce a tenere a freno la sua passione nel bel mezzo di un barbecue con il vicinato e si scaglia, quasi come un cacciatore nei confronti di una preda, verso Mathilda con l’intento di baciarla. E sarà proprio questa “rude” passione  fra i due che sembrerà predominare  alla fine. Sull’uscio di una casa ormai disabitata,  con due colpi sordi di pistola e un fugace e non trattenuto amplesso amoroso come ultimo testamento di due vite dominate dall’istinto della passione.

fanny et gerard

(Bernard e Mathilde durante uno dei loro fugaci incontri)
truffardant
( Truffaut dirige la Ardant)

Pubblicato su Cineocchio

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