
- 8 Donne e un Mistero – 2002 – ♥ e 1\2 -
di
François Ozon
Senza dubbio le attrici francesi presenti in questo film rappresentano tre generazioni recitative francesi (dai 18 agli 85 anni). Senza dubbio le critiche acclamano questo film per la riuscita, a loro parere, fusione tra la “finzione” del teatro e la realtà che il cinema invece attua sugli schermi. In me ha suscitato non poche perplessità invece . 8 Donne e un mistero nasce da un opera teatrale di Robert Thomas che narra la storia di 8 donne che si ritrovano isolate in una casa durante il periodo natalizio e sono testimoni dell’assassinio dell’unico uomo della casa. Rimanendo fedele ai ritmi teatrali viene portata sugli schermi cinematografici da Ozon avvalendosi delle straordinarie capacità di otto grandi attrici francesi. E a questo senza dubbio ne rendo atto. Sicuramente tutte le attrici sono a mio parere l’unico evidente punto di forza di questo film, ma il resto invece fa cadere il tutto nella noia. I dialoghi palesemente teatrali portati sugli schermi cinematografici risultano evidentemente noiosi riuscendo a oscurare anche quelle doti che la Deneuve e compagne non esitano di certo a dimostrarci. E se di certo la Deneuve e la Ardant ci riservano un bacio appassionato da storia del cinema , tutto questo poi viene “distrutto” dagli intermezzi musicali che ognuna delle attrici canta . Si forse ammetto che non sono abbastanza entrato nei ritmi lenti e un pò teatrali che questo film impone. A metà tra un Giallo alla Agatha Christie, un buon testo teatrale alla Pirandello e una commedia anni ’50 di Hollywood. Sicuramente c’è chi lo apprezzerà. Io ho apprezzato esclusivamente le attrici. Per il resto sono caduto anche io vittima del mistero dello sbadiglio.

( Le due più piccole del cast )
( Primedonne di scena)


















